Mottola

Incerta è l’origine ed il vero significato del nome Mottola. La città era indicata, in tempi antichissimi, con la voce latina mutulu (mucchio di pietre, pietra di confine). Situata in posizione elevata sull’altipiano del fianco jonico della Murgia, a 387 metri sul livello del mare, domina una collina da cui si può ammirare un magnifico panorama su tutto il golfo di Taranto, fino alla Sila. Proprio per questo è stata chiamata “spia dello Jonio”.

Il centro antico con case bianche e strade storte, strette e lastricate, è situato nella parte centrale dell’altura ed è stato, fino al 1837, circondato da antiche mura sostituite poi da un muraglione. L’abitato attuale, costruito fuori dalla cinta, è costituito dai rioni Annunziata, Municipio, Case Nuove, Campo Sportivo e Stradone.

Lo stemma della città risale al Medio Evo ed è rappresentato da una torre con due uccelli neri, appollaiati in posizione frontale sulla merlatura. La torre simboleggia la fortezza e l’origine antichissima di Mottola, mentre gli uccelli vogliono significare prosperità e fortuna. Dai manufatti ritrovati in numerose opere di scavo si può senza dubbio asserire che Mottola sia stata abitata dall’uomo fin dalla Preistoria, grazie anche alla sua posizione collinare e, quindi, di facile difesa. In seguito, divenne colonia greca e poi romana, insieme a Taranto. Negli anni compresi fra il 42 ed il 45 d. C., si diffuse il Cristianesimo con il passaggio di San Pietro diretto a Roma. La tradizione è confortata dai numerosi affreschi, dedicati al Santo, esistenti nelle cripte ed al nome del casale di Petruscio, termine derivante da Petrus (Pietro).

Nel corso dei sei secoli ci firono varie dominazioni: da quella saracena,normanna a quella sveva, angioina ed aragonese. Con la Restaurazione, Mottola seguì le vicende del Risorgimento nazionale. Soffrì l’azione eversiva del brigantaggio e partecipò al processo di riorganizzazione politico-sociale, per il proficuo raggiungimento di una nuova fisionomia amministrativa, economica e culturale. Nel periodo compreso tra la prima e la seconda guerra mondiale, le strade e le piazze della città furono asfaltate e pavimentate. Arrivò anche l’energia elettrica e l’acquedotto che superava incredibilmente le difficoltà dell’altezza della collina.

Scheda

  • • Comune Mottola
  • • Provincia Taranto
  • • Codice postale 74017
  • • Abitanti 16.341
  • • Comuni confinanti Gioia del Colle (BA), Martina Franca, Massafra, Noci (BA), Palagianello, Palagiano

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