Massafra

Massafra, balcone sulle Gravine, racchiude un ricco tesoro di storia, arte, cultura e natura. Lungo le pareti scoscese e ripide delle gravine si è sviluppata la civiltà di un popolo che ha radici molto profonde.

Per la profondità, per la ricchezza delle testimonianze storico, artistiche, naturalistiche e paesaggistiche note sono le Gravine della Madonna della Scala e di san Marco. La prima prende il nome dal santuario omonimo, situato quasi al centro del suo percorso. La seconda, dalla chiesa rupestre dedicata al Santo, scavata sullo spalto orientale, divide la città vecchia dalla nuova, collegata dal ponte Garibaldi. Entrambe le gravine, lunghe quasi quattro chilometri, appartengono alla stessa era geologica e si sono formate, nel corso dei millenni, dall’erosione delle rocce calcaree dovuta all’azione delle piogge, dalla circolazione sotterranea di acque ricche di anidride carbonica e dai ripetuti movimenti tellurici. In queste gravine l’uomo ha iniziato la propria esistenza a partire dal Neolitico. Infatti, il villaggio rupestre della Madonna della Scala era già attivo in epoca preistorica.

La tradizione ha motivato la presenza degli insediamenti rupestri come luogo di rifugio per i monaci bizantini fuggiti dall’Oriente ai tempi delle lotte iconoclastiche ma, le ricerche condotte da noti studiosi hanno dimostrato che alla formazione della civiltà rupestre hanno contribuito le popolazioni che già vivevano nelle gravine. Intorno al XIV sec. il villaggio cominciò ad essere abbandonato a causa di alcuni crolli provocati dallo sfruttamento continuo della roccia. Nacquero così nuovi tipi di abitazioni sotterranee che avevano la stessa organizzazione delle case-grotte. Famosa nel villaggio e la Farmacia del mago Greguro, il greco sapiente che, secondo una leggenda popolare, raccoglieva, catalogava ed utilizzava, con l’aiuto di sua figlia Margheritella, le erbe medicinali esistenti nella gravina. E, ancora, la grande grotta naturale conosciuta come Grotta del Ciclope, frequentata dalla Preistoria fino al ‘500, adibita a luogo per assemblee pubbliche, di gioco e di mercato. Ma la Gravina Madonna della Scala conserva numerose testimonianze della fede cristiana. Si tratta di chiese rupestri ricche di affreschi.

Scheda

  • • Comune Massafra
  • • Provincia Taranto
  • • Codice postale 74016
  • • Abitanti 32.448
  • • Comuni confinanti Crispiano, Martina Franca, Mottola, Palagiano, Statte, Taranto

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