Laterza

I ritrovamenti archeologici emersi durante gli scavi archeologici del 1965 in località Candile, dimostrano che la città di Laterza ha origini antichissime risalenti all’età Neolitica. Da allora, diverse popolazioni hanno abitato il suo territorio contribuendo alla crescita urbana e culturale. I Peuceti furono i primi ad iniziare la lunga tradizione di decorazione geometrica della ceramica, continuata poi dagli Apulo e numerosi sono i reperti dell’età magno greca e romana, custoditi presso i Musei Archeologici di Taranto e Matera. Diversa l’opinione degli storici circa l’origine del nome.”Latentia”, secondo alcuni, ad indicare un luogo con presenza di caverne e nascondigli; dal latino “Tertiam”, per altri, con riferimento ai militi della terza legione romana che si accamparono sul suolo laertino. Secondo un’altra ipotesi, infine, il nome Laterza sarebbe stato attribuito dai Cretesi, fuggiti dopo la guerra contro i Micenei, in onore di Laerte, padre di Ulisse.

Intorno all’anno 1000, sorse l’abitato che fece parte del territorio di Matera fino al 1200, quando il feudo laertino venne connesso definitivamente da Federico II ai prelati di Bari. Successivamente venne annessa al Principato di Taranto. Nel 1280, Laterza venne donata da Carlo D’Angiò alla famiglia dei Taucy che governò fino al 1294, anno in cui il casale sarà infeudato a Filippo D’Angiò, Principe di Taranto. Si fa risalire a questo periodo la costruzione del Palazzo Marchesale. Dal XVI al XIX secolo l’arte della maiolica viene ininterrottamente praticata. E’ il XVIII secolo il periodo di massimo splendore.

Nel 1806 con l’abolizione dei diritti feudali la cittadina passa al regno borbonico e successivamente al Regno d’Italia.

Scheda

  • • Comune Laterza
  • • Provincia Taranto
  • • Codice postale 74014
  • • Abitanti 15.282
  • • Comuni confinanti Castellaneta, Ginosa, Gioia del Colle (BA), Matera (MT), Santeramo in Colle (BA)

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